GDPR per le PMI: le basi, gli obblighi e le sanzioni
Il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati si applica dal 2018 e riguarda praticamente ogni azienda dotata di un sito web. Questa guida riassume le basi che contano davvero per le piccole e medie imprese: cos'è il GDPR, chi è interessato, dove si trovano gli errori più comuni e quanto possono essere elevate le sanzioni.
Cos'è il GDPR?
Il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR) è un regolamento UE in vigore dal maggio 2018 che disciplina il trattamento dei dati personali. Si applica a tutte le aziende che trattano dati di cittadini UE — indipendentemente dalla sede aziendale.
Chi è interessato?
Tutte le aziende, liberi professionisti e organizzazioni che trattano dati personali. Questo include nomi, indirizzi e-mail, indirizzi IP, dati di localizzazione e altro. Nessuna esenzione per le piccole imprese.
Quali sono le violazioni più comuni?
Banner di consenso cookie mancante, nessuna informativa privacy, registro delle attività di trattamento (RoPA) mancante, nessun contratto di nomina (DPA) con i fornitori, Responsabile della Protezione dei Dati (DPO/RPD) mancante.
Quanto sono alte le sanzioni?
Fino a 20 milioni di euro o il 4% del fatturato annuo globale — il più alto. In pratica, le sanzioni per le PMI iniziano spesso da 5.000–15.000 €.
Conoscere gli obblighi è una cosa. Sapere se il vostro sito li rispetta davvero non è sempre visibile dall'esterno. Quali cookie vengono impostati, quali tracker si caricano e quali servizi sono integrati spesso resta nascosto.
Scoprite a che punto è il vostro sito.
La scansione teaser gratuita di WeCheck360 verifica il vostro sito in pochi minuti su GDPR ed EU AI Act insieme: servizi di IA rilevati, tracciamento, consenso ai cookie, obblighi di trasparenza. Vedete subito il vostro punteggio e il numero dei rilievi. Solo URL ed e-mail, nessun abbonamento.
Verifica subito il tuo sito gratisFonti ufficiali
Aggiornamento: luglio 2026. Questo articolo è stato sottoposto a revisione redazionale e non costituisce consulenza legale. Per il caso specifico rivolgetevi a uno studio legale specializzato o al vostro responsabile della protezione dei dati.
